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08/03/2018

UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER IL CAE!

Con enorme soddisfazione abbiamo appreso che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha scelto di destinare una quota dell’8 per mille a diretta gestione statale per l’anno 2016 al Progetto “Un Allevamento per la Vita”.

Diversi i parametri (consultabili a questo link) valutati dalla Commissione per la partecipazione al bando, grazie ai quali il Cae si è aggiudicato il secondo posto su 49 progetti ammessi al contributo per la categoria “Interventi per il contrasto alla fame nel mondo”.

Il progetto “Un Allevamento per la Vita” si pone l’obiettivo di creare un sistema di autosufficienza alimentare a Gimbi, nella regione dell’Oromia, attraverso la creazione e gestione di un allevamento di bestiame (bovini, caprini e ovini) e di un caseificio collegato. L’allevamento sarà destinato alla produzione del latte e alla riproduzione dei capi, che saranno distribuiti alle famiglie bisognose della zona, per essere il sostentamento delle famiglie stesse. Il latte prodotto dal bestiame affidato alle famiglie, sarà in parte consumato dalle stesse ed in parte verrà venduto per ricavarne denaro da destinare all’acquisto di altri generi alimentari o al soddisfacimento di altri bisogni primari. Le famiglie dovranno quindi occuparsi dei capi donati e li riporteranno periodicamente alla stalla comune per la riproduzione. I nuovi vitelli nati dai capi in affido alle famiglie saranno riportati all’allevamento gestito dal CAE con l’ausilio di personale locale debitamente formato, che si occuperà di distribuirli ad altre famiglie bisognose. Il latte prodotto dai capi di bestiame ricoverati nelle stalle dell’allevamento sarà in parte destinato ai bambini (orfani e disabili) ospiti del Centro di accoglienza San Pio da Pietrelcina (altra struttura realizzata dal CAE nella zona di Gimbi) e in parte donato al caseificio, per la sua trasformazione in formaggio ed altri latticini. Anche il formaggio sarà poi distribuito alle famiglie locali più bisognose, riservandone una parte alla vendita per autofinanziare il caseificio stesso.

Ed ora, tutti insieme, rimbocchiamoci le maniche per proseguire la promozione di questo progetto per raggiungere la copertura dei costi; dobbiamo essere pronti ad intercettare i bisogni del popolo etiope e proseguire incessantemente nell'azione di promozione. Per non far mancare il tuo sostegno clicca qui e indica nella causale di versamento “Allevamento Gimbi”. Grazie a tutti!

 

“Un Allevamento per la Vita” è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l’anno 2016